Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Scorrendo questa pagina, cliccando qualunque suo elemento o su "OK" acconsenti all'uso dei cookie. Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Sabato, 19 Agosto 2017

Seguici su 

 

Partecipa anche tu all'iniziativa Story Telling. Manda il tuo testo o il tuo video a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  per raccontare la tua esperienza con il concorso scuola 2012.

ed ora...

In un attimo tutto è cambiato

Tante, forse troppe, le speranze riposte in un concorso tanto atteso.

Ci ho buttato il sangue fino ad arrivare a sognare di notte quei test per la preselezione.
E' stato un periodo difficilissimo per me, avevo appena partorito ed avevo un altro bimbo piccolo e bisognoso della mamma che mi aspettava a casa e che insieme al nuovo arrivato ha dovuto "adattarsi" ad una situazione particolare.
Già perché la loro mamma aveva giurato a se stessa che quelle prove le avrebbe superate ed avrebbe ripagato i suoi due tesori con la soddisfazione di un lavoro che aveva sempre sognato.
Due piccoli fagottini che piangevano quando la loro mamma apriva libri e computer e che si addormentavano in braccio a lei che, invece di cantargli la ninna nanna, ripeteva gli argomenti studiati e che restava sveglia di notte, approfittando del silenzio per concentrarsi ancora di più.
Dopo tanti, tantissimi sacrifici da parte di tutta la mia famiglia eccomi di fronte a loro senza niente, senza più attese, senza speranze...perché anche quelle l'altra sera mi sono state portate via.
Il mondo mi è letteralmente caduto addosso, le lacrime bagnavano il mio viso mentre i miei figli, con gli occhi impauriti, mi guardavano e dicevano: mamma perché piangi?

Ancora una volta il silenzio della notte mi fa compagnia mentre continuo a ripetere non può essere, non può finire così...quelle prove le ho superate tutte ed i miei pensieri vanno a tutti i compagni di " sventura " che, come me, hanno investito tanto in quel sogno che resterà tale....
A loro il mio grazie perché condividendo lo stesso stato d'animo, le stesse paure, le stesse speranze, la stessa rabbia....mi hanno fatto sentire meno sola anche se il dolore che ho nel cuore è troppo forte e difficile da spiegare...e la delusione immensa.
Ho sperato si trattasse di uno scherzo, ho provato a chiudere gli occhi e a riaprirli ma ahimè era la realtà, una brutta realtà! con poche, semplici e confuse parole è stato cancellato tutto ed hanno deciso che a noi quella cattedra non spettava più... In un attimo tutto è cambiato...una sola cosa ora mi accompagna, la speranza di un miracolo ed una una sola domanda: ed ora che faccio?

Teresa Letizia

 

I nostri video.

Contatore visite

001606192
Oggi
Ieri
Settimana corrente
Settimana scorsa
Mese Corrente
Mese Scorso
Totale
966
610
4076
1598262
11302
23440
1606192

Reg. tribunale di Napoli aut.n.08 del 11/02/15