Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Scorrendo questa pagina, cliccando qualunque suo elemento o su "OK" acconsenti all'uso dei cookie. Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Lunedì, 23 Ottobre 2017

Seguici su 

 

Partecipa anche tu all'iniziativa Story Telling. Manda il tuo testo o il tuo video a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  per raccontare la tua esperienza con il concorso scuola 2012.

Sud Sound System in una scuola di Lecce

Lezione alternativa su impegno civile, razzismo, incentivazione alla partecipazione, linguaggi, libertà e …musica

Gli studenti del Galilei-Costa non sono certo nuovi a partecipazioni eccellenti (ricordiamo tra gli ultimi: Franco Di Mare, Riccardo Luna, Alessandro Rimassa, Teresa Mannino, Ficarra e Picone, etc.) ma la “lezione” tenuta sabato scorso nella prestigiosa Sala Dante della scuola (inserito nel programma di Medimex Kids) ha lasciato un segno indelebile in tutti i presenti, i tre “prof” d’eccezione, Nandu Popu, Terron Fabio e Don Rico dei Sud Sound System hanno letteralmente “spaccato”, per usare un termine caro ai giovani. Due ore intense in cui, sotto l’abile guida e moderazione del giornalista Dario Quarta e con la preziosa partecipazione di Papa Leu, il trio salentino ha tenuto una cattedra partecipata come poche. Un’esempio di “classe capovolta”? Diciamo pure di “scuola sottosopra”.

I tre prof alternativi hanno parlato di origini (loro e delle famose “radici ca tieni”), della terra (come non discutere degli ulivi martoriati), di quanto sia importante essere sognatori (ma anche di tradurre i sogni in realtà), di coraggio (nell’osare, sperimentare, mettersi in gioco), di innovazione (nella musica e nei linguaggi, ma anche nel modo di fare scuola) e di rivoluzione.

Tutte parole chiave o keywords, a pensarci bene, totalmente condivise tra il potente e storico gruppo salentino e la poliedrica scuola leccese; forse è per questo che la giornata è risultata particolarmente esplosiva. I punti in comune tra i Sud ed il Galilei-Costa sono tanti, basti pensare ai progetti come “Res Publica Salentina”, “Salento EcoDays”, “Dieta Med-Italiana” e le innumerevoli start up giovanili nate e condotte nelle aule (e fuori) dell’importante palazzo in centro città.

Di sicuro non è mancato il tema centrale della musica, sia come espressione artistica che, soprattutto, come strumento di comunicazione del pensiero, di traduzione e creazione di emozioni, di riscatto e di denuncia sociale, sottolineando e facendo cogliere ai ragazzi i possibili paralleli tra il loro reggae rivisitato e la nascita del blues, del folk e degli antichi canti di tradizione salentina. Sono poi bastate le prime note a cappella della band nell’accenno di brani come “Le radici ca tieni”, “Casa mia” e “Sciamu a ballare” per infiammare l’intera giovane platea e per accendere il canto dei ragazzi che ad ogni brano ha totalmente affiancato e addirittura sopraffatto le voci di Nandu, Fabio e Rico. A seguire autografi e selfie a go go. Qui alcune foto.

Il Medimex è il Salone dell’innovazione musicale, un appuntamento rivolto al pubblico e agli addetti ai lavori che dal 2011 ospita negli spazi della Fiera del Levante grandi nomi della musica italiana, gli artisti più interessanti della scena europea, i protagonisti del mercato nazionale e internazionale, i media del settore e le istituzioni culturali. Mentre il progetto Medimex Kids, unico in Italia, avvicina i più giovani alla musica e favorisce il contatto diretto con i protagonisti della scena pugliese e italiana. Questa seconda edizione ha portato la musica in 17 scuole pugliesi e ha coinvolto 10mila studenti tra i 10 e i 18 anni. È realizzata in collaborazione con la cooperativa sociale di Bari “I bambini di Truffaut”, il laboratorio urbano “Ex Fadda” di San Vito dei Normanni e “Officine della Musica” di Lecce. Quest’ultima rappresentata nell’incontro al “Galilei-Costa” dall’assessore alle politiche giovanili di Lecce Alessandro Delli Noci e da Osvaldo Piliego, entrambi presenti e partecipi all’incontro.

 

Alcuni collegamenti utili:

Album di foto: www.facebook.com/media/set/?set=a.10206426928144537.1073741836.1608727636&type=3

Medimex: www.pugliasounds.it/medimex/  

Officine della Musica: www.officinedellamusica.org/ilprogetto.html

 

Fonte N₂Y₄ Lecce2015 - Never too Young for Music

I nostri video.

Contatore visite

001652377
Oggi
Ieri
Settimana corrente
Settimana scorsa
Mese Corrente
Mese Scorso
Totale
438
811
1249
1646092
16119
21181
1652377

Reg. tribunale di Napoli aut.n.08 del 11/02/15