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Domenica, 25 Giugno 2017

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Scuola e Società

“ACQUA…CHE BACCANO! IL VIAGGIO DI UNA GOCCIA D’ACQUA”

Grande successo per la mostra didattica organizzata dall'IC

di Via Baccano in Roma

"Sabato 21 maggio i plessi di via Baccano e della Stazione di Prima Porta dell'Istituto Comprensivo Via Baccano in Roma hanno accolto bambini, ragazzi, genitori e visitatori per condividere un percorso incentrato sull'acqua. Spettacoli e un'ampia e articolata mostra didattica hanno permesso a tutti di conoscere e approfondire molti aspetti relativi al tema proposto. Trasformati in gocce d'acqua i visitatori si sono immersi nel mondo sottomarino della stanza allestita dal Comitato dei Genitori. Sirenette, meduse, conchiglie hanno accolto ragazzi e adulti in una atmosfera ... sottomarina.
A riportare tutti alla realtà una grande e capiente nave. Gli spettacoli dei bambini della Scuola dell'Infanzia di Prima Porta e di Via Baccano, seguiti da alcune classi della Scuola Primaria, hanno divertito e commosso coetanei e genitori. I più grandi hanno illustrato i numerosi diorami sul ciclo dell'acqua, sui  diversi ambienti acquatici, il mare, il fiume, la palude, sul carsismo e sull'inquinamento. I ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado hanno affrontato con cartelloni e power point  problematiche relative all'acqua e alla fame nel mondo, ai miti sull'origine dell'acqua, a Venezia e l'acqua alta.

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Intervista de “La scuola possibile” alla MasterProf candidata al “Nobel” per l’insegnamento: Barbara Riccardi

La prof (che potrebbe vincere un milione) racconta del servizio MasterProf,

del suo “essere” e del suo “fare”, che l’hanno resa finalista al Global Teacher Prize

Il direttore responsabile della rivista telematica “La scuola possibile”, Manuela Rosci, ha intervistato Barbara Riccardi, la MasterProf italiana tra i 50 finalisti al Global Teacher Prize 2016 – Premio “Nobel” per l’Insegnamento. La finale del “Nobel” si terrà in marzo a Dubai, al vincitore andranno un milione di dollari.

Come ti è venuto in mente di candidarti?

L'iniziativa avviata dai ragazzi dell'Istituto "Galilei - Costa" di Lecce capitanati dal prof. Daniele Manni aveva già catturato la mia attenzione lo scorso anno. Il prof. Manni è proprio il Manni che alla 1° edizione del Global Teacher Prize si è qualificato, insieme all'altra italiana Daniela Boscolo, tra i 50 finalisti. Dopo aver sentito e letto le loro interviste e presa consapevolezza di poter mettere a disposizione di altri docenti le mie esperienze nel corso della mia carriera personale e professionale, e avendo chiare le mie capacità creative, il mio primo step è stato quello di raccontare la mia storia, chi sono e come faccio scuola, iscrivendomi al loro sito "Master Prof". Penso che proprio da "qui" sia partita la mia candidatura e per questo non finirò mai di ringraziare e molto di più. E' stata l'occasione per "incontrare" sulla piattaforma del prof. Manni altri docenti che, come lui e come noi de "La Scuola Possibile", sono fucine di didattica innovativa, ugualmente affrontano la nostra professione con spirito autoimprenditoriale creativo.

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Teoria gender: i diversi uguali

 Educazione alla lotta ad ogni tipo di discriminazione e promozione del rispetto della persona e delle differenze

 

Da diversi mesi ormai, si parla di “teoria gender”, sui social network, tra genitori che vanno a prendere i bambini a scuola, in televisione, alla radio, sui giornali. Suwhatsapp circola un messaggio lunghissimo e allarmante che invita il destinatario a recarsi subito a firmare per l’abrogazione della legge 107/2015, colpevole di introdurre a scuola un nuovo tipo di educazione che fin dall’infanzia indurrebbe all’omosessualità i bambini, insegnerebbe la masturbazione ecc…

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I Minori nella Rete

LABARO, ALL’I.C. VIA BACCANO  IN CATTEDRA IL COMMISSARIO CERVELLINI  E LA PSICOTERAPEUTA MARIA RITA PARSI 

ROMA. Martedì 24 novembre alle ore 17.00 si svolgerà presso l’Aula Magna della scuola secondaria dell’Istituto comprensivo in via Baccano 38 un incontro-dibattito dal titolo “I Minori nella Rete di Internet: Bullismo e Cyberbullismo”,

L’incontro, rivolto alle famiglie dell’istituto e aperto a tutto il territorio, ospiterà gli interventi di qualificati esperti, come il dott. Marcovalerio Cervellini, Sostituto Commissario della Polizia Postale, responsabile delle campagne educative di sensibilizzazione sulla navigazione sicura dei minori e degli adulti sulla rete Internet, e la prof.ssa Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta di fama nazionale, presidente della Fondazione Movimento Bambino e membro del Comitato Onu per i diritti dei Fanciulli e delle Fanciulle, il cui contributo verterà sull’approfondimento del tema del bullismo e della violenza tra i nostri ragazzi, fenomeno di grande attualità e in preoccupante crescita.

Un'iniziativa rilevante per le famiglie, che risponde all’esigenza sempre più urgente di stimolare una più consapevole e ampia riflessione sulle implicazioni psicologiche che tali fenomeni hanno per la crescita dei nostri ragazzi, che sono esposti in maniera così pervasiva ai pericoli e condizionamenti delle rete e delle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione e appaiono impreparati a gestire gli effetti che ne derivano sul piano della loro emotività e delle dinamiche distorte che possono scaturirne.

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Fatti di Parigi: "Porta Aperta" deve essere la nostra risposta

Pubblichiamo il messaggio del ministro Giannini in seguito agli attentati di Parigi

"I gravissimi fatti di Parigi rappresentano un attacco al cuore dell'Europa senza precedenti. Un attacco al quale dobbiamo subito dare una riposta, innanzitutto educativa e culturale. ¿#PorteOuverte, Porta Aperta, è stata la parola d'ordine lanciata sui social network dai cittadini di Parigi subito dopo gli attacchi terroristici, per offrire un riparo a chi era in strada terrorizzato. Una reazione di grande civiltà e coraggio.

Porta Aperta deve essere anche la nostra risposta. Non possiamo restare indifferenti, paralizzati e chiuderci nelle nostre paure. Per questo, invito le scuole, le università, le istituzioni dell'Alta formazione artistica e musicale a dedicare, nella giornata di lunedì, un minuto di silenzio alle vittime della strage parigina e almeno un'ora alla riflessione sui fatti accaduti. Porte Aperte significa anche coinvolgere la cittadinanza, le famiglie.

Le nostre scuole, le nostre università, i nostri centri di ricerca sono il primo luogo dove l'orrore può essere sconfitto, a diversi livelli di consapevolezza, che resta l'antidoto più efficace di fronte alla violenza e a questa guerra senza frontiere e senza eserciti.
I nostri ragazzi hanno il diritto di sapere, di conoscere la storia, di capire da dove nasce ciò che stiamo vivendo in queste ore. Il nostro patrimonio di valori può essere difeso solo se le nuove generazioni sono aiutate ad uscire dall'indifferenza.

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I nostri video.

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