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Lunedì, 23 Ottobre 2017

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Scuola e Cultura

QUANTO TI AMO!

Tre libri per sbirciare dietro la porta della fisica contemporanea

Cosa sono i gluoni? E i buchi neri? Esiste realmente qualcosa che ha il nome mostruoso di antimateria? E quel povero gatto, vittima di esperimenti da parte dell’austriaco dal nome impronunciabile, cos’ha subito in realtà?

Se vi siete posti almeno una volta queste domande (o anche solo una di queste) è probabile che la gran mole di formule che avete trovato in rete vi abbia fatto desistere dal cercare di capire cosa fosse questa benedetta quantistica. Per fortuna esistono libri che tentano di spiegarlo (riuscendoci, per inciso) persino a… ok, persino a me.

Partiamo dal primo. Il cui titolo è poco accattivante per chi lo prendesse per caso in mano in libreria. Si intitola, infatti, Sette brevi lezioni di fisica. A dispetto del titolo che evoca sbadigli è invece una storia delle scoperte più importanti del secolo scorso. Rovelli è un gran divulgatore, riesce a spiegare al grande pubblico concetti che il sentire popolare ritiene debbano appartenere a pochi, e ci riesce con uno stile che ti cattura sin dalla prima pagina. Non usa formule ma immagini e ha l’innegabile pregio di lasciarti, alla fine del libro, con una curiosità insaziabile circa quello che hai letto.

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La banca del Tempo si veste d’arte

Grazie alla saggia esposizione del professor Kalo Mancuso della scuola media “E. Fermi”, i correntisti di Palazzolo hanno potuto stavolta investire il loro tempo nella cosa più preziosa che c’è, l’arricchimento della propria anima

La banca del Tempo si veste d’arte e lo fa dedicando una serata ad uno dei più grandi pittori della storia dell’arte: Vincent Van Gogh.

Grazie alla saggia esposizione del professor Kalo Mancuso della scuola media “E. Fermi”, i correntisti di Palazzolo hanno potuto stavolta investire il loro tempo nella cosa più preziosa che c’è, l’arricchimento della propria anima.

Inutile sottolineare come la biografia del pittore olandese abbia coinvolto e affascinato i palazzolesi presenti, che sono rimasti entusiasti nell’apprendere che ciò che avrebbero vissuto di lì a poco sarebbe stato un vero e proprio viaggio all’interno delle tele di un vero e proprio genio. In un’atmosfera surreale fatta dal buio ed il silenzio che solo una scuola chiusa sa dare, si è potuto spaziare tra i vari dipinti precursori del vorticismo, ma le opere che hanno colpito di più i presenti sono state principalmente due:

 «I mangiatori di patate», dipinta nel 1885. Il soggetto del quadro è di immediata evidenza. In una povera casa, un gruppo di contadini sta consumando un misero pasto a base di patate. Sono cinque persone: una bambina di spalle, un uomo di profilo, di fronte una giovane donna e un altro uomo con una tazzina in mano, e una donna anziana che sta versando del caffè in alcune tazze. Hanno pose ed espressioni serie e composte.

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Vertice Italia-Francia su ricerca e alta formazione

Giannini e Fioraso ribadiscono forte cooperazione

Stretta comunanza di vedute e forte cooperazione fra Italia e Francia nei settori della ricerca e alta formazione. A confermarle, in occasione del Vertice italo-francese tenutosi oggi a Parigi, il Ministro Stefania Giannini e il Segretario di Stato francese Geneviève Fioraso. I temi passati in rassegna dai Ministri sono stati molti, a partire dallo Spazio, un settore nel quale la cooperazione bilaterale è eccellente. È stata sottolineata la stretta collaborazione per realizzare nuovi consorzi di infrastrutture europee di ricerca, in particolare nel settore del patrimonio culturale, della ricerca sui fondali marini e dello studio delle onde gravitazionali.

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La maschera e il Carnevale

...incontrerai ogni giorno milioni di maschere e pochissimi volti

Quando penso al Carnevale mi viene subito in mente una delle prime foto di classe di me bambina, in un abito di “Primavera”, un po’timida, tra i compagni anche loro in costume.

Alle elementari il Carnevale si festeggia con una grande festa, tutti festoni, coriandoli e colori in giro per le aule ed i corridoi della scuola e poi il buffet di chiacchiere fritte o al forno  immerse nella cioccolata, mm… che buone!

Il termine “Carnevale”deriva dal latino “Carnem levare”,poiché indica l’ultimo giorno prima del digiuno e dell’astinenza dalle carni, l’ultimo giorno “di pacchia”, se così vogliam dire, prima della Quaresima.

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Con la (multi) cultura e la felicità si mangia

Tutti in coda per Chagall?

Ha sfatato  più di un luogo comune in un colpo solo. Marc Chagall ci ha parlato  ancora, nella sua lingua poetica e sognante, dalle sale del Palazzo Reale di Milano, dove fino al 1° febbraio scorso sono rimaste in esposizione duecento sue opere per la mostra dal titolo: “Marc Chagall - Una retrospettiva 1908-1985”. 

Trecentoquarantamila ingressi e lunghe code a sfidare il freddo per vedere l’esposizione. Primo luogo comune sfatato: non è vero che pubblico non capisce niente, e che vuole (e dunque bisogna dargli) cose più terra-terra. A cominciare da una scuola rassegnata a confrontarsi con un mondo immerso in un brodo di reality preconfezionati, senza  più sogni e senza più nemmeno i congiuntivi. 

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La buona scuola riparte anche dal clil

Un’occasione formativa di grande spessore

“Troppi nostri adolescenti sono ancora pesantemente svantaggiati rispetto ai loro coetanei europei perché conoscere le lingue è indispensabile già oggi – figuriamoci tra 10 o 15 anni – per svolgere quasi ogni professione e fare carriera, anche in Italia”. E’ quanto si legge nel Cap 4 dell’Opuscolo relativo alle Linee Guida de LA BUONA SCUOLA e risulta difficile avanzare qualsiasi obiezione in merito. Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca punta al rafforzamento delle lingue straniere a scuola.

Come? Attraverso il CLIL e un potenziamento del Piano di Formazione dei Docenti.

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La tecnica della retorica condita da un po' di logica

La teoria dell'argomentazione


La Retorica di Aristotele, definita da Norberto Bobbio, " La teoria dell'argomentazione", e' lo studio metodico delle buone ragioni con cui gli uomini parlano e ragionano di scelte che implicano il riferimento a valori quando hanno rinunciato ad imporle con la violenza o a strapparle con la coazione psicologica, cioè alla sopraffazione e all'indottrinamento. È un'arte che studia cosa c'è di persuasivo in ogni discorso, una tecnica che si avvale sia del buon uso delle emozioni sia di strumenti di tipo logico.

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Nuovo Focus del MIUR

Analisi sull'esito degli esami di stato a.s. 2013/2014

Riceviamo dal MIUR e pubblichiamo per i nostri lettori il nuovo focus “Esiti dell’esame di Stato e degli scrutini nella scuola secondaria di I grado a.s. 2013/2014”, pubblicato in evidenza sulla homepage del nostro sito www.istruzione.it

 

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Je suis Charlie

Siamo tutti francesi

Je suis Charlie, così risponde  il mondo alla barbarie che ha pietrificato ieri Parigi e l’Occidente.

Un attacco alla culla dell’Europa, alla madre della Libertà, pilastro fondante di ogni Repubblica democratica, sorta da quella straordinaria Rivoluzione Francese che ha partorito lo Stato di Diritto di cui beneficiamo tuttora.

Una carneficina che ha raggelato il sangue di ogni cittadino ridotto a  spettatore impotente, colpito nel suo essere profondo, nella sua radice, nella sua libertà di espressione e di pensiero.

Perché quando ti toccano la libertà, è una questione di cuore, è una ferita collettiva.

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Ciao Pino

Arriva la proposta di aprire una scuola di musica al teatro "Trianon" di Napoli intitolata a Daniele

E’ volato via ed  un’ombra nera ha coperto la città dai mille colur ma,allo stesso tempo, ha fatto rinascere  quel senso di appartenenza, quell’unione tra la gente che, nel silenzio di Piazza del Plebiscito, appariva come motivo di orgoglio di essere napoletano.

Napoli è così, ti penetra nel cuore, non la riesci ad odiare, ti tiene legata, c’è poco da fare! Sarà che ti affacci sul suo golfo e senti l’odore del mare, perché” chi tene 'o mare 'o ssaje porta 'na croce” o  il sole, la pizza, i babà, il caffè, la musica, non si sa, ma quel senso di appartenenza non te lo toglie nessuno!”

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