Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Scorrendo questa pagina, cliccando qualunque suo elemento o su "OK" acconsenti all'uso dei cookie. Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Sabato, 19 Agosto 2017

Seguici su 

 

Partecipa anche tu all'iniziativa Story Telling. Manda il tuo testo o il tuo video a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  per raccontare la tua esperienza con il concorso scuola 2012.

Scuola e Cultura

QUANTO TI AMO!

Tre libri per sbirciare dietro la porta della fisica contemporanea

Cosa sono i gluoni? E i buchi neri? Esiste realmente qualcosa che ha il nome mostruoso di antimateria? E quel povero gatto, vittima di esperimenti da parte dell’austriaco dal nome impronunciabile, cos’ha subito in realtà?

Se vi siete posti almeno una volta queste domande (o anche solo una di queste) è probabile che la gran mole di formule che avete trovato in rete vi abbia fatto desistere dal cercare di capire cosa fosse questa benedetta quantistica. Per fortuna esistono libri che tentano di spiegarlo (riuscendoci, per inciso) persino a… ok, persino a me.

Partiamo dal primo. Il cui titolo è poco accattivante per chi lo prendesse per caso in mano in libreria. Si intitola, infatti, Sette brevi lezioni di fisica. A dispetto del titolo che evoca sbadigli è invece una storia delle scoperte più importanti del secolo scorso. Rovelli è un gran divulgatore, riesce a spiegare al grande pubblico concetti che il sentire popolare ritiene debbano appartenere a pochi, e ci riesce con uno stile che ti cattura sin dalla prima pagina. Non usa formule ma immagini e ha l’innegabile pregio di lasciarti, alla fine del libro, con una curiosità insaziabile circa quello che hai letto.

Leggi tutto...

La banca del Tempo si veste d’arte

Grazie alla saggia esposizione del professor Kalo Mancuso della scuola media “E. Fermi”, i correntisti di Palazzolo hanno potuto stavolta investire il loro tempo nella cosa più preziosa che c’è, l’arricchimento della propria anima

La banca del Tempo si veste d’arte e lo fa dedicando una serata ad uno dei più grandi pittori della storia dell’arte: Vincent Van Gogh.

Grazie alla saggia esposizione del professor Kalo Mancuso della scuola media “E. Fermi”, i correntisti di Palazzolo hanno potuto stavolta investire il loro tempo nella cosa più preziosa che c’è, l’arricchimento della propria anima.

Inutile sottolineare come la biografia del pittore olandese abbia coinvolto e affascinato i palazzolesi presenti, che sono rimasti entusiasti nell’apprendere che ciò che avrebbero vissuto di lì a poco sarebbe stato un vero e proprio viaggio all’interno delle tele di un vero e proprio genio. In un’atmosfera surreale fatta dal buio ed il silenzio che solo una scuola chiusa sa dare, si è potuto spaziare tra i vari dipinti precursori del vorticismo, ma le opere che hanno colpito di più i presenti sono state principalmente due:

 «I mangiatori di patate», dipinta nel 1885. Il soggetto del quadro è di immediata evidenza. In una povera casa, un gruppo di contadini sta consumando un misero pasto a base di patate. Sono cinque persone: una bambina di spalle, un uomo di profilo, di fronte una giovane donna e un altro uomo con una tazzina in mano, e una donna anziana che sta versando del caffè in alcune tazze. Hanno pose ed espressioni serie e composte.

Leggi tutto...

Vertice Italia-Francia su ricerca e alta formazione

Giannini e Fioraso ribadiscono forte cooperazione

Stretta comunanza di vedute e forte cooperazione fra Italia e Francia nei settori della ricerca e alta formazione. A confermarle, in occasione del Vertice italo-francese tenutosi oggi a Parigi, il Ministro Stefania Giannini e il Segretario di Stato francese Geneviève Fioraso. I temi passati in rassegna dai Ministri sono stati molti, a partire dallo Spazio, un settore nel quale la cooperazione bilaterale è eccellente. È stata sottolineata la stretta collaborazione per realizzare nuovi consorzi di infrastrutture europee di ricerca, in particolare nel settore del patrimonio culturale, della ricerca sui fondali marini e dello studio delle onde gravitazionali.

Leggi tutto...

La maschera e il Carnevale

...incontrerai ogni giorno milioni di maschere e pochissimi volti

Quando penso al Carnevale mi viene subito in mente una delle prime foto di classe di me bambina, in un abito di “Primavera”, un po’timida, tra i compagni anche loro in costume.

Alle elementari il Carnevale si festeggia con una grande festa, tutti festoni, coriandoli e colori in giro per le aule ed i corridoi della scuola e poi il buffet di chiacchiere fritte o al forno  immerse nella cioccolata, mm… che buone!

Il termine “Carnevale”deriva dal latino “Carnem levare”,poiché indica l’ultimo giorno prima del digiuno e dell’astinenza dalle carni, l’ultimo giorno “di pacchia”, se così vogliam dire, prima della Quaresima.

Leggi tutto...

Con la (multi) cultura e la felicità si mangia

Tutti in coda per Chagall?

Ha sfatato  più di un luogo comune in un colpo solo. Marc Chagall ci ha parlato  ancora, nella sua lingua poetica e sognante, dalle sale del Palazzo Reale di Milano, dove fino al 1° febbraio scorso sono rimaste in esposizione duecento sue opere per la mostra dal titolo: “Marc Chagall - Una retrospettiva 1908-1985”. 

Trecentoquarantamila ingressi e lunghe code a sfidare il freddo per vedere l’esposizione. Primo luogo comune sfatato: non è vero che pubblico non capisce niente, e che vuole (e dunque bisogna dargli) cose più terra-terra. A cominciare da una scuola rassegnata a confrontarsi con un mondo immerso in un brodo di reality preconfezionati, senza  più sogni e senza più nemmeno i congiuntivi. 

Leggi tutto...

Dicono di noi

 

AFAM

 

La Consultazione

 

La Buona Scuola

 

I nostri video.

Contatore visite

001606135
Oggi
Ieri
Settimana corrente
Settimana scorsa
Mese Corrente
Mese Scorso
Totale
909
610
4019
1598262
11245
23440
1606135

Il libro del mese

Reg. tribunale di Napoli aut.n.08 del 11/02/15