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Lucia Azzolina ministro dell'istruzione?


Lucia Azzolina ministro dell'istruzione? Scelta sbagliata. Non hanno dubbi i senatori che si occupano di scuola. In special modo quelli di Italia Viva che già ai tempi del governo Renzi avevano ricoperto importanti incarichi al MIUR. L'ex Sottosegretario Davide Faraone è intervenuto in aula al Senato a seguito delle informativa del ministro dell'istruzione. Chi ha ascoltato la diretta dell'audizione in Senato da parte di Lucia Azzolina ieri non ha assolutamente dubbi. Si tratta del ministro più incapace che la storia italiana ricordi. L’ex sottosegretario ha ricordato che “uno dei compiti essenziali della scuola è quello di accorciare le distanze sociali e distribuire uguali opportunità a tutti”. Mentre la didattica a distanza sta accentuando le disuguaglianze. Incurante di questo pericolo la ministra insiste e raccomanda di proseguire su questa strada. Anche Francesco Verducci, senatore dem e vice presidente della commissione Cultura è sulla stessa lunghezza d'onda del collega 'renziano'. “C'è il rischio concreto di creare ragazzi di serie A e ragazzi di serie B un l'uso indiscriminato della didattica a distanza.”Ha detto nel corso del suo intervento. Il presidente della VII Commissione, senatore della Lega Mario Pittoni ha criticato l'ordinanza sulla mobilità dei docenti e poi ha espresso la sua idea su come procedere per la maturità degli studenti suggerendo di seguire il modello olandese. Decisioni imbarazzanti e cervellotiche Mentre lItalia è alle prese con un’emergenza sanitaria mai vista il ministro Azzolina continua a stupirci con cervellotiche decisioni come la pubblicazione dell’ordinanza relativa alla mobilità del personale docente, educativo ed ausiliario, tecnico e amministrativo per l’anno scolastico 2020/2021 in un periodo nel quale l’imperativo è “stare a casa”. Imbarazzante, inoltre, l’immancabile post del ministro che giustifica il provvedimento come una “garanzia” in ottica del prossimo anno scolastico. Assolutamente vero che le domande in questione verranno presentate per via telematica, ma è altresì inconfutabile che per migliaia di questi lavoratori, ci sarà bisogno di ricorrere alle segreterie scolastiche, agli uffici amministrativi e alle sedi sindacali per chiarimenti e assistenza. Un provvedimento il cui termine di presentazione è fissato nel prossimo 27 aprile, assolutamente procrastinabile che ancora una volta evidenzia da parte del ministro, oltre alla solita approssimazione, soprattutto mancanza di rispetto e buon senso”. Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo, Paola Frassinetti e Federico Mollicone.

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