• Redazione

TFA sostegno 2020, la procedura per ottenere la specializzazione

Il TFA, acronimo di Tirocinio Formativo Attivo, è il percorso scelto dal Miur per permettere agli aspiranti docenti interessati di conseguire la specializzazione richiesta agli insegnanti di sostegno. I percorsi formativi finalizzati a questo obiettivo vengono banditi periodicamente e organizzati in cicli. Il 12 febbraio, con il DM 95, il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato il nuovo bando, avviando ufficialmente il V ciclo del TFA sostegno. I posti disponibili sono 19585, ripartiti su tutte le 20 regioni italiane e sui 4 corsi di studio: infanzia, primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado.

Con questo documento, il Ministero fissa i principi generali, rimettendo invece alle singole Università, che attivano i corsi, la pubblicazione dei relativi bandi di dettaglio, consultabili sui siti degli atenei. Tutti i corsi devono comunque soddisfare i requisiti minimi formativi:

durata non inferiore agli 8 mesi (con conclusione non oltre il 15 giugno 2021);almeno 5 mesi dedicati alle attività di tirocinio diretto e indiretto (300 ore).

I requisiti per partecipare al TFA e diventare insegnanti di sostegno. Prima di informarsi sul dettaglio dei corsi è bene verificare il possesso dei requisiti che consentono di accedere alle prove preselettive e quindi al TFA, diversi a seconda del tipo di scuola.

I requisiti per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria

Vediamo ora nel dettaglio i requisiti per partecipare alla selezione, diversi per la scuola dell'infanzia e primaria e per la scuola secondaria;la procedura di selezione;

I requisiti per partecipare al TFA e diventare insegnanti di sostegnoPrima di informarsi sul dettaglio dei corsi è bene verificare il possesso dei requisiti che consentono di accedere alle prove preselettive e quindi al TFA, diversi a seconda del tipo di scuola.

I requisiti per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria

Chi vuole partecipare al tirocinio di specializzazione per il sostegno dedicato alla scuola dell'infanzia e alla primaria, deve possedere uno dei seguenti requisiti:

Laurea in Scienze della Formazione primaria; diploma magistrale (anche con indirizzo psicopedagogico e indirizzo linguistico), purché conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002; un titolo di abilitazione estero analogo, regolarmente riconosciuto in Italia.

I requisiti per la scuola secondaria

Diversi, invece, i requisiti per la secondaria, sia di primo che di secondo grado. In questo caso possono accedere gli aspiranti docenti che rientrano in una delle seguenti casistiche:

abilitazione specifica sulla classe di concorso scelta; laurea idonea per l'accesso alla classe di concorso scelta + 24 CFU nelle discipline antropologiche, psicologiche e pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche; diploma idoneo per l'accesso alla classe di concorso scelta (per gli ITP)

A differenza del IV ciclo, invece, non sarà più ammessa la partecipazione a chi, pur non avendo i 24 CFU, può vantare almeno 3 anni di servizio.

La presentazione delle domande di partecipazione

Le modalità e le tempistiche per la presentazione delle domande vengono stabiliti dalle singole università, all’interno dei bandi dedicati ai corsi di specializzazione per il TFA sostegno V ciclo. Ovviamente, sono calibrate sulle date delle prove preselettive, stabilite invece dal

Ministero.

Il test di accesso al TFA per il sostegno e le date di esame

Sono esonerati dalle prove di selezione e possono accedere direttamente al corso di specializzazione tutti coloro che sono risultati idonei al TFA sostegno 2019 e che rientrano in uno dei seguenti casi:

abbiano sospeso il percorso o non si siano mai iscritti; abbiano vinto più procedure esercitando le relative opzioni; siano inseriti nelle graduatorie di merito ma in posizione non utile.

18 maggio 2020 mattina: scuola dell’infanzia;

18maggio 2020 pomeriggio: scuola primaria;

19 maggio 2020 mattina: scuola secondaria di I grado;

19 maggio 2020 pomeriggio: scuola secondaria di II grado.

Le prove, che dureranno 2 ore, saranno composte da 60 quesiti a risposta multipla (5 possibili risposte), di cui 20 dedicati alle competenze linguistiche e alla comprensione dell'italiano.

La risposta corretta vale 0,5 punti, quella errata 0. Non è previsto alcun punteggio minimo per passare, semplicemente bisogna rientrare nelle posizioni "utili" (che si possono calcolare raddoppiando il numero dei posti disponibili in quella sede).

Prova scritta e prova orale: cosa studiare

Superato il test preselettivo, si accede alle prove scritte e orali (il numero è a discrezione delle università organizzatrici), che si considerano superate se si raggiunge un punteggio minimo pari a 21/30.Questi esami hanno la finalità di andare a verificare le competenze del candidato in relazione a:

didattica; empatia e intelligenza emotiva; creatività e pensiero divergente; autonomia delle istituzioni scolastiche (organizzazione e regime giuridico).

Al termine del TFA si acquisiscono 60 CFU, così articolati:

Insegnamenti disciplinari: 36 CFU Attività laboratoriali: 9 CFU Attività di tirocinio diretto: 6 CFU Attività di tirocinio indiretto: 3 CFU Prova finale per un totale di 3 CFU

Una volta conseguita la specializzazione sul sostegno i docenti potranno inserirsi negli elenchi speciali di I, II e III fascia, da cui le scuole sono chiamate ad attingere con priorità per l'assegnazione delle supplenze per i posti di sostegno. Inoltre, la specializzazione comporta il riconoscimento di 6 punti aggiuntivi nella graduatoria per classe di concorso (posti ordinari).


0 visualizzazioni

Iscriviti alla nostra Newsletter, per non perderti nessuna notizia!

  • White Facebook Icon

© 2020 Newscuola.it. by PrincipatoDesign.